Feudo Montoni: la nobiltà contadina di Fabio Sireci
Scritto da Davide Gangi | Pubblicato in territorio, vino
Ho sempre creduto che il vino fosse un atto d’amore, un gesto di memoria, una dichiarazione identitaria. E ogni volta che incontro un produttore come Fabio Sireci, questa convinzione si rafforza. Feudo Montoni non è soltanto una tenuta agricola: è un luogo dell’anima, un punto fermo nella geografia emozionale del vino siciliano.

Ricordo ancora con grande lucidità la prima volta che lo incontrai: eravamo al Vinitaly, molti anni fa. Lo sguardo schietto, l’approccio sincero, il racconto appassionato del suo progetto mi incuriosirono subito. Ma fu quando mi fece assaggiare il suo Vrucara che successe qualcosa che non dimenticherò mai: mi venne un brivido lungo la schiena. Era un vino talmente equilibrato, composto in tutte le sue componenti, da lasciarmi senza parole. Ancora oggi lo considero tra i migliori vini in assoluto che abbia mai degustato nella mia lunga esperienza da assaggiatore.
Feudo Montoni affonda le sue radici nel lontano 1469: è uno dei luoghi più antichi d’Italia dove si è coltivata la vite. E oggi come allora, i vini nascono da un ecosistema integro, lontano dalle logiche industriali, in perfetta armonia con la terra. Fabio ha scelto di non forzare mai la natura, ma di interpretarla con rispetto, con quella sensibilità rara che hanno solo i veri vignaioli.
Coltiva varietà autoctone come il Perricone, il Nero d’Avola, il Catarratto e il Grillo, elevandole a vera espressione territoriale. I suoi vini non urlano, sussurrano emozioni: sono sapidi, eleganti, capaci di raccontare non solo il frutto, ma il paesaggio, la luce, la memoria.


Fabio è un uomo che ascolta. Ascolta il suolo, le stagioni, gli anziani. Ha studiato, viaggiato, ma ha scelto di tornare alle origini, lì dove tutto ha avuto inizio. Ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua bottiglia, è intrisa di un pensiero agricolo profondo, etico, culturale. Feudo Montoni è diventato un simbolo della Sicilia agricola più colta, più vera, più resistente.
Ogni volta che assaggio i suoi vini, sento il battito della terra. E ogni volta che lo incontro, mi rendo conto di quanto sia importante avere persone come lui nel nostro panorama vitivinicolo. Non produce etichette alla moda. Lui coltiva identità. E questo, oggi, è il lusso più raro.

Feudo Montoni fa parte della Vinoway Selection da diversi anni, con riconoscimenti importanti che premiano non solo la qualità tecnica dei vini, ma anche la coerenza progettuale e la forza del pensiero agricolo che li genera. Alla Vinoway Selection 2025, l’azienda ha ottenuto quattro Stelle d’Eccellenza, raggiungendo punteggi altissimi:
– Vrucara 2020 – 97/100 ★
– Terre di Elio 2022 – 96/100 ★
– Passito – 95/100 ★
– Timpa 2023 – 95/100 ★
Ricordo che il punteggio massimo assegnato da Vinoway è di 97/100, e questo rende ancora più significativo il risultato raggiunto dal Vrucara 2020, che ha toccato l’apice della nostra scala di valutazione.
È un onore per noi poter contare su aziende come questa: realtà che non inseguono il mercato, ma che contribuiscono a educarlo. Realtà che mettono al centro il rispetto, l’ascolto, la cura. Che fanno del vino un racconto sincero, non una maschera promozionale.
Feudo Montoni è un inno alla Sicilia colta e contadina, alla bellezza ruvida dei luoghi senza tempo, alla caparbietà di chi sa aspettare la vendemmia giusta. Fabio Sireci è il custode contemporaneo di un passato che diventa futuro. E io, come Vinoway, non posso che esserne fiero testimone.



