Classè – La Dogana: quando l’eleganza incontra il sorriso di chi sa accogliere
Scritto da Davide Gangi | Pubblicato in a tavola con..., cibo
Nel cuore elegante di Lecce, in una struttura moderna e raffinata, sorge un ristorante che si è affermato come uno dei più autorevoli riferimenti della ristorazione salentina: Classé – La Dogana. Qui, ogni dettaglio racconta una visione precisa, fatta di gusto, estetica e grande attenzione all’accoglienza. Ma ciò che rende questo luogo davvero memorabile è il binomio tra altissima qualità gastronomica e una straordinaria capacità di relazione con il cliente. In questo equilibrio, spicca la figura di Simone De Mitri, professionista dell’ospitalità e volto simbolo di una sala gestita con garbo, intelligenza e passione.


Tra i punti di forza c’è senza dubbio la gestione e valorizzazione del pesce fresco. Selezionato quotidianamente dal banco della storica De.Mar, ogni ingrediente viene trattato con una cura rara: dai crudi di mare serviti con eleganza e rispetto per la materia prima, alle cotture millimetriche che esaltano sapori, consistenze ed equilibrio.
Qui il pesce non è solo protagonista, è sacro. E lo dico senza esitazioni, è oggi uno dei migliori ristoranti di pesce del Salento, capace di coniugare tecnica, estetica e una profonda conoscenza del prodotto. Non è un caso che chi ama la buona cucina torni qui, spesso, per ritrovare quella sensazione di mare autentico che solo pochi sanno davvero offrire.

Una delle caratteristiche più apprezzabili di questa cucina è la “sobrietà intelligente”: ogni piatto è pensato per essere equilibrato, essenziale, pulito. Nessuna sovrapposizione di sapori, nessuna ricerca dell’effetto speciale a tutti i costi, nessun arzigogolo inutile. Qui la materia prima viene rispettata e accompagnata con tecnica, gusto e misura. Nulla è fuori posto, tutto è armonico.
La carta dei vini predilige in modo deciso le etichette francesi, con una particolare attenzione agli Champagne. La selezione è ampia, strutturata, orientata verso nomi importanti ma anche referenze meno note, spesso sorprendenti. Il rapporto qualità-prezzo può essere considerato accettabile, soprattutto se si tiene conto dell’altissimo livello del servizio: ogni calice viene servito in cristallo selezionato, con una mescita curata nei minimi dettagli. Un’attenzione che dà valore all’esperienza e giustifica la scelta di investire in una bottiglia che accompagni degnamente il pasto.

La cucina eccellente trova in Simone De Mitri il suo perfetto alleato in sala. Figura carismatica, giovane e al tempo stesso misurata, Simone non è solo un maître o un sommelier: è un vero regista dell’esperienza. Con la sua simpatia mai forzata, la sua empatia genuina e una preparazione solida, sa accompagnare ogni cliente in un percorso fatto di attenzione e piacere.

Il servizio in sala è ben preparato e composto: movenze corrette, eleganza sobria, mai ostentata. Ogni gesto è calibrato con precisione e discrezione. Il personale non si impone mai, ma c’è, osserva, ascolta, capisce. E questa capacità di essere presenti senza invadenza è un valore raro, segno di una formazione solida e di una filosofia chiara.
Non è solo un ristorante ma è un’esperienza multisensoriale. L’ambiente elegante, la selezione di calici in cristallo, la carta dei vini curata, l’illuminazione morbida e la colonna sonora mai invadente creano un’atmosfera perfetta per cene romantiche, eventi aziendali o momenti da ricordare.
E cosa da non trascurare – soprattutto per chi, come me, ama profondamente la musica – è la presenza di un meraviglioso pianoforte a coda in bellavista. Un elemento che arricchisce l’identità del locale, rendendolo un luogo capace di ospitare momenti esclusivi in cui l’arte del gusto si fonde con quella del suono.
Il ristorante non si limita a servire piatti: racconta storie, valorizza emozioni, celebra il gusto. E a rendere tutto coerente, credibile e memorabile, è lo stile di chi ci lavora. In primis, Simone De Mitri, esempio luminoso di come la ristorazione italiana d’eccellenza non possa fare a meno di bravi professionisti della sala.
In un Salento sempre più dinamico dal punto di vista gastronomico, Classé – La Dogana si distingue come una delle espressioni più complete e raffinate della ristorazione contemporanea. Una cucina che sa trattare il pesce fresco come pochi, con piatti puliti ed equilibrati, una carta dei vini internazionale ma coerente, una sala che accoglie con classe e misura, un pianoforte che accende l’anima, e un’identità forte che si fa ricordare. E un volto, quello di Simone De Mitri, che è molto più di un professionista: è l’anima viva di un progetto che ha fatto dell’eccellenza una scelta quotidiana.



