Ancellotta

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Di origine molto incerta è considerato un vitigno originario dalla provincia di Reggio Emilia. Il nome “Ancellotta” sembra che derivi dalla famiglia modenese dei Lancellotti che avrebbe coltivato questo vitigno dal XIV al XV secolo.

Appartiene alla famiglia dei Lambrusche, ma di qualità superiore.

Sinonimi

Ancellotta di Massenzatico, Lancellotta.

Zone di coltivazione

E’ diffusa in Emilia-Romagna , nel basso Trentino, in Val d’Adige e Toscana, nonché in Oltrepò pavese. In Trentino presenta grappoli e acini più piccoli che conferiscono maggiore alcolicità al vino.

I principali vini di qualità prodotti con questo vitigno

DOC Colli di Faenza
DOC Reggiano

Esigenze ambientali

Predilige terreni a medio impasto tendenti all’argilloso. Si adatta abbastanza bene anche su terreni leggeri ti tipo alluvionale.

Esigenze colturali

Necessita di potatura lunga per le sue caratteristiche agronomiche.

Resistenza alle malattie

Abbastanza sensibile alla peronospora, più sensibile botrite e sensibile all’oidio. Sensibile anche agli attacchi di Cicalina. In annate particolarmente sfavorevoli può andare incontro a colatura.

Resistenza alle avversità

Abbastanza sensibile alle gelate primaverili, presenta invece una buona resistenza al vento e alla siccità.

Attitudine enologica

Vitigno molto utilizzato per la produzione di mosto concentrato o in miscele con altri vitigni per conferire colore e tenore zuccherino.

Sul vino

– Colore molto ricco.
– Media alcolicità.
– Bassa acidità.

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