Laura De Vito: il Fiano di Lapio tra eleganza, territorio e precisione enologica
Scritto da Redazione di vinoway | Pubblicato in territorio, vino
Nel grande mosaico del vino italiano esistono territori che, più di altri, riescono a trasformare un vitigno in un racconto autentico di identità e paesaggio. Lapio, nel cuore dell’Irpinia, è uno di questi luoghi. Qui il Fiano di Avellino DOCG trova da sempre una delle sue espressioni più profonde e affascinanti: vini capaci di coniugare finezza aromatica, struttura e una sorprendente capacità di evoluzione nel tempo.
È in questo scenario che si inserisce il progetto dell’Azienda Agricola Laura De Vito, una realtà che negli ultimi anni ha costruito con discrezione ma grande determinazione un percorso qualitativo sempre più riconoscibile. Un lavoro fondato su una visione precisa: interpretare il Fiano nel modo più fedele possibile al territorio di Lapio, lasciando che siano il vigneto, il suolo e il clima a guidare lo stile del vino.
Il progetto nasce dalla volontà di Laura De Vito e Carmine De Maria di valorizzare il patrimonio viticolo di famiglia e raccontare attraverso il vino uno dei territori più vocati della Campania. Una scelta che ha portato l’azienda a concentrarsi quasi esclusivamente sul Fiano, lavorando con grande attenzione sia in vigneto che in cantina.
Situato in provincia di Avellino, Lapio rappresenta storicamente uno dei punti di riferimento per il Fiano di Avellino DOCG. I vigneti si sviluppano generalmente tra i 450 e i 600 metri di altitudine, in un contesto climatico caratterizzato da importanti escursioni termiche tra giorno e notte, elemento fondamentale per preservare freschezza, complessità aromatica e integrità delle uve.
I suoli, prevalentemente argilloso-calcarei con presenze tufacee, contribuiscono a conferire ai vini struttura, profondità e una marcata impronta minerale. Non è un caso che molti dei Fiano più longevi e complessi dell’Irpinia provengano proprio da queste colline.
Il Fiano di Avellino è infatti considerato uno dei grandi bianchi italiani, capace di evolvere negli anni con straordinaria eleganza, sviluppando progressivamente note di miele, frutta secca, spezie e sfumature minerali senza perdere freschezza e tensione gustativa.
All’interno dell’azienda Laura De Vito il lavoro in vigneto rappresenta il punto di partenza di tutto il progetto. Le vigne vengono seguite con attenzione e con rese contenute, in modo da garantire uve di grande qualità e concentrazione aromatica.
In cantina la filosofia produttiva è orientata alla massima valorizzazione del vitigno, con vinificazioni prevalentemente in acciaio e affinamenti sui lieviti che permettono al vino di acquisire complessità mantenendo intatta la sua identità varietale.
Il risultato sono vini caratterizzati da finezza, equilibrio e precisione aromatica, dove emergono note di frutta bianca, agrumi, fiori e delicate sfumature minerali, accompagnate da una struttura capace di sostenere anche interessanti evoluzioni nel tempo.
A seguire il progetto enologico dell’azienda troviamo Vincenzo Mercurio, uno dei professionisti più stimati del panorama vitivinicolo italiano contemporaneo, noto per il suo approccio tecnico rigoroso e per la capacità di interpretare i territori con sensibilità e rispetto dell’identità varietale. Il suo lavoro ha contribuito negli anni alla crescita qualitativa di numerose aziende del Sud Italia.
Nel 2025 è stato premiato come Miglior Enologo Italiano durante la Dinner with the Stars, riconoscimento che ha ulteriormente consolidato il valore del suo percorso professionale.
Il progetto aziendale si sviluppa attraverso diverse interpretazioni del Fiano di Avellino, ognuna capace di raccontare sfumature differenti del territorio di Lapio.
Tra le etichette principali troviamo:
Arianiè – una delle espressioni più rappresentative dell’azienda, elegante, complessa e profonda.
Elle – un Fiano raffinato e armonico che sintetizza lo stile produttivo dell’azienda.
Li Saurini – vino di maggiore struttura e personalità territoriale.
Verzare – interpretazione fine e minerale del Fiano di Lapio.
Il percorso qualitativo dell’azienda Laura De Vito trova conferma anche nei risultati ottenuti nella Guida Vinoway Selection.
Accedendo all’App Vinoway Selection, disponibile in free download, è possibile consultare lo storico delle aziende presenti in guida e approfondire il percorso qualitativo dei vini nel tempo.
Nell’edizione Vinoway Selection 2026 i vini dell’azienda hanno ottenuto i seguenti riconoscimenti:
Arianiè 2023 – Fiano di Avellino DOCG → 95/100 – 5 Way Stella
Elle 2021 – Fiano di Avellino DOCG → 93/100 – 5 Way
Li Saurini 2023 – Fiano di Avellino DOCG → 93/100 5 Way
Verzare 2023 – Fiano di Avellino DOCG → 93/100 5 Way
Un risultato che testimonia la solidità e la continuità qualitativa del lavoro svolto dall’azienda.
In un mondo del vino sempre più orientato alla moltiplicazione delle produzioni, l’azienda Laura De Vito ha scelto una strada chiara: approfondire e valorizzare un grande vitigno come il Fiano, raccontandolo attraverso le diverse sfumature del territorio di Lapio.
Una scelta di identità e coerenza che rende oggi questo progetto una delle realtà più interessanti nel panorama dell’Irpinia contemporanea.



