Un “nettare” col Lambrusco Grasparossa

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Oggi nella rubrica Spumantiway torniamo a parlare di un Vino che ormai sapete quanto adoro e rispetto, il Lambrusco, amato da una grossa percentuale di appassionati, ma purtroppo snobbato da molti “esperti” del mondo Enoico, i quali prendono le distanze con una sorta di “puzza sotto il naso” che porta a ignorarlo con sarcastico sdegno. In alcuni miei precedenti articoli ho ribadito più volte la stima e il piacere che provo nel bere il Lambrusco di qualità, siccome in questa rubrica amo dare spazio senza pregiudizi a tutti gli Spumanti e i Frizzanti che meritano di essere raccontati, questo è il turno di una tipologia di Vino che ritengo uno dei simboli della tradizione italiana e che si lega a doppio filo con la tradizione enogastronomica dell’Emilia Romagna e del Mantovano.

In questa rubrica ho parlato di Metodo Classico potenti, dal carattere gustativo “maschio” e con un residuo zuccherino tendente allo zero, oggi invece è il turno di un Vino che personalmente definisco una “coccola” per il palato, morbido, carezzevole, “ruffiano” quel tanto che basta da risultare irresistibile per chi apprezza tale tipologia.

Il Vino di cui vi parlerò viene prodotto da una Cantina che non ha bisogno di presentazioni, infatti è sicuramente conosciuta da molti appassionati poiché rappresenta un importante punto di riferimento per quanto riguarda il Lambrusco, sto parlando della Cantina Medici Ermete, che ha sede a Gaida in provincia di Reggio Emilia, fondata nel 1961 dalla famiglia Medici può contare attualmente su una superficie vitata di circa 65 ettari.

Entriamo senza ulteriori indugi nel merito della Degustazione del Colli di Scandiano e di Canossa Lambrusco Grasparossa Doc “Bocciolo” Dolce 2012, ottenuto con 100% Lambrusco Grasparossa, rifermentazione in autoclave (Metodo Martinotti/Charmat), titolo alcolometrico 7,5%.

Nel bicchiere si presenta con un tipico colore rosso rubino dalle sfumature violacee, con una delicata schiuma porpora che appare durante la mescita.

Al naso i profumi sono sicuramente intensi e rappresentano un esempio classico della gradevolezza olfattiva offerta da un Lambrusco, con un ventaglio aromatico dalla connotazione fruttata e floreale, franca, tipica, dove si riconoscono in maniera immediata sentori di viola, fragola, rosa, ciliegia, geranio, tutti con una connotazione fresca e fragrante.

In bocca si completa il quadro di assoluta gradevolezza di questo Vino, medio corpo, moderata alcolicità, tannino delicato, con una morbidezza decisamente intrigante che avvolge il palato grazie anche a un residuo zuccherino di circa 67 g/l, il quale conferisce al Lambrusco una calibrata dolcezza che ben lavora accanto alla freschezza acida, raggiungendo così un ottimo equilibrio gustativo.

Gli appassionati che come me amano questa tipologia di Vini resteranno sicuramente appagati e affascinati da tale Lambrusco, un esempio di gradevolezza, godibilità, versatilità, immediatezza, con cui coccolare i sensi lasciandosi cullare dal carattere fruttato/floreale che a livello gusto-olfattivo si concede senza segreti e nella massima suadente semplicità.

Per quanto riguarda l’abbinamento a tavola, dall’esperienza che mi sono fatto dialogando e confrontandomi con gli amanti di questa tipologia, ritengo che quando si parla di Vini amabili sia il gusto personale a farla da padrone: proprio per tale motivo un Lambrusco come questo può essere tranquillamente abbinato a piatti tradizionali come taglieri di formaggi e salumi, lasagne alla bolognese, cotechino con lenticchie, tagliatelle al ragù, pizze e piadine. Per chi invece ama pasteggiare con vini secchi si può consigliare questo Vino con una crostata alla frutta o altri dolci simili dove esaltare il calibrato residuo zuccherino e il carattere spiccatamente fruttato/floreale.

In merito a quanto appena detto, la Cantina Medici Ermete classifica questo Lambrusco come Dolce, in effetti 67 g/l di residuo zuccherino vanno un po’ oltre a quella fascia di valori all’interno della quale si ritiene un Vino amabile, comunque la dolcezza deve sempre essere contestualizzata con le altre caratteristiche organolettiche e poi, come dicevo, c’è una forte componente soggettiva sul gusto espresso da tale tipologia, per cui spazio a “elasticità” mentale e versatilità di abbinamento.

In Cantina questo Lambrusco può essere acquistato a 4.20 euro per bottiglia, confermando l’ottimo rapporto qualità/prezzo che è una primaria peculiarità di questo brioso Vino.

Invito tutti gli appassionati dei Vini rossi frizzanti a confrontarsi con questo “nettare” prodotto col Lambrusco Grasparossa, sono perfettamente cosciente che i prevenuti detrattori di tale tipologia non si degneranno di Degustarlo e tanto meno leggeranno quest’articolo, ma la questione davvero non mi interessa, perché invece esistono milioni di persone che apprezzano tali Vini e proprio a loro rivolgo questo mio consiglio di Degustazione: buon lambrusco a voi!

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