Cerasuolo di Vittoria: storia, territorio e unicità
Scritto da Fabio Cristaldi | Pubblicato in degustazioni, vino
Il Cerasuolo di Vittoria è (allo stato attuale) l’unica DOCG della Sicilia. Vino composto da Nero d’Avola (il disciplinare prevede una percentuale che può andare dal 50% al 70%) e da Frappato (ovviamente è il saldo che oscilla dal 50% al 30%), anche se è difficile che le percentuali siano precise, poiché derivano dalle vigne “maritate”, ossia promiscue di Nero d’Avola e Frappato. I vitigni sono l’uno il completare dell’altro, tannico, con una buona freschezza e di grande personalità il Nero d’Avola che riesce a fornire una buona alcolicità, fruttato, con accenni di spezie, con tannini delicati e con una buona duttilità e versatilità il Frappato. Vino che si presta sia ad affinamento in legno che in acciaio, con una buona polivalenza ad essere abbinato a piatti più o meno strutturati, il Cerasuolo di Vittoria è la DOCG che ha il suo areale in ben tre provincie della Sicilia, Ragusa, Caltanissetta e Catania. Questo riesce a dare al vino quella interazione con le diverse variabili che compongono il terroir. Diverse altitudini e territori diversi caratterizzano il Cerasuolo di Vittoria. Nasce come DOC nel 1973, per ottenere successivamente la DOCG nel 2005. Il suo nome è dovuto al suo colore che è quello della ciliegia cerasuola. Pur essendo il vino siciliano con il maggiore riconoscimento, ancora dicendo soltanto Cerasuolo, in automatico la maggior parte dei consumatori pensa subito a quello d’Abruzzo (che è il vino rosato ottenuto dal Montepulciano d’Abruzzo). Giusto per metterne ulteriormente in evidenza le sue potenzialità, Le Strade del Cerasuolo di Vittoria e l’Enoteca Regionale del sud ovest hanno organizzato una masterclass con diversi Cerasuolo di Vittoria che ricadono nelle varie provincie, al fine di far risaltare le svariate (per non dire infinite) caratteristiche, nonché diversità che ha ogni Cerasuolo di Vittoria, come una sorta di unicità. Sono stati cinque i vini degustati, uno che viene prodotto con uve delle vigne nella provincia di Caltanissetta, uno del quale le vigne si trovano in provincia di Catania e tre prodotti con uve provenienti dai vigneti di Ragusa.

Catalano Viticoltori, ha i propri vigneti nella zona di Gela (CL), in zona collinosa. Cerasuolo di Vittoria 2022 DOCG di Catalano Viticoltori è ottenuto con percentuali paritarie 50% di Nero d’Avola e 50% di Frappato. Si esprime con una nota fruttata che risalta la liquirizia e sentori di spezie, chiude il quadro aromatico con un lieve accenno di cera lacca. Verticalità al sorso con una buona corrispondenza gusto – olfattiva. Trama tannica fine. Persistenza discreta. L’azienda ha i vigneti dislocati fra il territorio di Gela e quello di Butera, in zone collinose.
Dalla provincia di Caltanissetta ci si sposta nella provincia di Ragusa, nel territorio di Acate, dove ha sede, nonché i vigneti Valle dell’Acate. Viene degustato il Vigna di Biddine Soprana 2021 Cerasuolo di Vittoria Classico DOCG composto dal 60% da Nero d’Avola e 40% Frappato. Bouquet complesso e vario, fruttato, speziato e con nota vanigliata data dal passaggio in legno. Un corredo aromatico profondo ed intenso. Componenti dure e morbide ben amalgamate che rendono il sorso armonico e piacevole. Persistenza buona. Sono ben settanta gli ettari di vigneto dai quali l’azienda produce diversi vini (bianchi e rossi), che con diversi anni di esperienza “maturati” nell’arco dei decenni sono ormai un caposaldo ed un punto di riferimento.
A Caltagirone (provincia di Catania) ha sede Tenuta Valle delle Ferle. Il Cerasuolo di Vittoria 2018 DOCG di Tenuta Valle delle Ferle è ottenuto da 50% Nero d’Avola e 50% Frappato, affina in acciaio ed esprime un corredo aromatico che si differenzia rispetto ai primi due. Il suo corredo aromatico è composto da cardamomo, coriandolo, anice stellato. Sorso di personalità con una freschezza che rende il vino alla beva verticale, agile e scattante. Tannini lunghi e fini. Persistenza buona. Il fatto che i vigneti si trovino ad una quota maggiore rispetto a alle vigne delle altre aziende, oltre a trovarsi in un territorio diverso, fa sì che il vino di Tenuta Valle delle Ferle riesca ad avere connotati differenti rispetto agli altri.
Di Vinanti viene degustato il Cerasuolo di Vittoria DOCG 2017. L’azienda ha i vigneti a Chiaramonte Gulfi (RG), zona più alta rispetto ad Acate, quindi annata, condizioni climatiche e percentuali di Nero d’Avola e di Frappato, fanno sì che si abbia un vino con caratteristiche differenti. Il bouquet è di grande complessità, con profumi terziari, sentori di polvere da sparo, note di pepe e di arancia sanguinella. Fresco al sorso, con tannini di richiamo. Lungo.
Si conclude con il Barocco 2018 Cerasuolo di Vittoria DOCG dell’azienda Avide. La percentuale di Nero d’Avola tocca il massimo consentito dal disciplinare (70%), con un saldo del 30% di Frappato. Il frutto della ciliegia è chiaro e nitido, nota di carruba e di fave di cacao. Sorso di spessore e di grande pienezza che riesce a dare freschezza ed a sua volta verticalità e tannini fini e lunghi. La retrolfattiva conferma il passaggio in legno (affina in barrique). Persistenza ottima.



