Fagiano in salmì alla toscana
Scritto da Claudia Zanucchi | Pubblicato in Le ricette e i consigli di Nonna Claudia
Premetto, non amo la caccia, né i cacciatori, non capisco come ci si possa “divertire” ammazzando animali che non hanno nessuna possibilità di difendersi. Ma ieri mi hanno portato due fagiani, morti, con la richiesta di cucinarli, è il mio lavoro e non ho potuto rifiutarmi. Dal momento che erano già morti e che ne io ne nessun altro avrebbe potuto cambiare questa spiacevole situazione, mi sono messa all’opera e dato che i fagiani erano due, ho pensato di fare due ricette: la prima, che vi propongo oggi, è una ricetta di origine piemontese, nota in gastronomia come “Civet” fu adottata con alcune modifiche dalla cucina toscana nei primi decenni del 1900 ed è ancora diffusa (Ricetta de il Cucchiaio d’Argento Cucina Regionale) con qualche modifica da parte mia.
Ingredienti
Un fagiano tagliato a pezzi ;
2 bicchieri di vino rosso corposo, brodo,limone;
2 spicchi di aglio;
1 carota;
1 costa di sedano;
1 cipolla;
3 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino;
4 foglie di alloro;
olio extravergine di oliva, sale e pepe,chiodi di garofano.
Procedimento
In una terrina raccogliere il trito di carota, sedano, cippolla, salvia, rosmarino, alloro, aglio, la buccia di limone e il succo di mezzo, quattro cucchiai di olio, sale, pepe e chiodi di garofano.
Adagiarvi il fagiano e lasciarlo in fusione per alcune ore.
Trasferire il tutto in una casseruola, porre sul fuoco e cuocere per 15 minuti, spruzzare il vino e farlo evaporare, versare il brodo e portare a cottura in circa 1 ora, ritirare e servire ben caldo con polenta o patate lesse prezzemolate.



